Picture

SELINUNTE: storia e cultura

 UN PO' DI STORIA

 I Megaresi di Megara Iblea si stanziarono in questa parte della Sicilia Occidentale intorno alla metà del VII sec. a.C., per controllare più da vicino il ricco commercio operato dai Cartaginesi. La posizione geografica della cittadina non era una delle più felici:la costa mancava del porto, di difese naturali e sorgeva su un delta paludoso. Ma l'entroterra era fertilissimo e oltremodo produttivo, attraversato com'era da due fiumi, il Selino e il Cottone. Ben presto cominciarono le lotte contro gli Elimi e i Punici, scontri che decretarono la formazione di una nuova civiltà e di una peculiare tradizione culturale, la siciliana.

Cronologia

 650 a.C.: i megaresi sicelioti fondano la più occidentale delle colonie greche di Sicilia, in piena zona punica. Eusebio di Cesarea datava al 756 a.C. la colonizzazione di Selinunte e di Zancle.

VI sec.a.C.: S. fonda Eraclea Minoa.

VI sec. a.C.: Governo dei tiranni Pitagora ed Eurileonte.

VI sec. a.C.: si forma la prima scuola di scultura siciliana.

 Templi - Il Tempio C (nella foto sopra), il più antico identificabile, risale alla metà del VI sec. a.C.. E' un edificio dorico esastilo periptero. - Il Tempio D, costruito intorno al VI sec. a.C., del tutto simile al tempio C, ma di minore lunghezza, aveva sei colonne sui lati brevi e tredici su quelli lunghi;

 - Il Tempio F (metà del VI sec. a.C.) aveva 6 colonne sui lati brevi e 14 sui lati lunghi;

 - Il Tempio A e O, in stile dorico, risalenti al sec.V a.C., avevano 6 colonne sui lati brevi e 14 su quelli lunghi;

 - Il Tempio E (metà del V sec. a.C.), era provvisto di 6 colonne sui lati brevi e di 15 su quelli lunghi;

- Il Tempio B, costruito intorno al IV sec. a.C., misurava metri 8,4 per 4,6;

- La costruzione del Tempio G non fu portata mai a termine, forse per la coincidenza con la distruzione della città. E' il tempio più grande e monumentale. Misura 113x54 mt. e possiede colonne di 16 m di altezza. La data di costruzione va fatta risalire intorno al VI-V secolo. Il materiale di costruzione fu ricavato dalle vicine cave di tufo calcareo ("Rocche di Cusa") dalle quali ancor oggi emergono colonne e capitelli appena abbozzati dallo scalpello. I templi di Selinunte sono stati più volte ricostruiti, anche solo parzialmente. Oggi restano le rovine di alcuni di essi. Probabilmente la prima distruzione fu opera dei Cartaginesi, al momento della presa della città. L'acropoli fu costruita più volte:oggi ne possiamo vedere i resti. Sulla collina furono eretti templi ed edifici di culto. Il tempio più antico è il Tempio C (metà del VI sec.), provvisto di sei colonne nei lati brevi e di diciassette in quelli lunghi. Alcune delle metope che lo decoravano si trovano oggi al Museo Archeologico Regionale di Palmo. Gli scavi condotti negli ultimi tempi hanno portato in luce una parte dell'acropoli, ma buona parte è ancora inesplorata. La zona seluntina è una fonte preziosa per gli studi archeologici poichè ricchissima di reperti, anche ben conservati, ma soprattutto perchè costituisce la testimonianza più diretta dell'incontro fra le due più grandi civiltà del Mediterraneo, la greca e la punica.

METOPA del TEMPIO C

V sec. a.C.: S. apre un ricco commercio con Cartagine di prodotti agricoli, legname, pelli, miele, formaggio.

480 a.C.: S. si schiera con i Cartaginesi alla battaglia di Imera.

 415: Gli Ateniesi sbarcano in Sicilia al comando di Alcibiade e trovano in Segesta un'alleata nell'attacco contro Selinunte.

409 a.C.: La rivalità con Segesta porta S. alla rovina. Dopo l'alleanza ateniese, Segesta chiede l'intervento di Cartagine. Al comando di Annibale i Cartaginesi prendono S. in 9 giorni. S. viene completamente distrutta e diventa tributaria di Cartagine.

 250 a.C.: S. è rasa al suolo dai Cartaginesi, la popolazione restante è trasferita a Lilibeo.

SIKELIA.com
Rounded Rectangle
Picture
[SIKELIA] [INFOTOURING] [PERCORSI...]

 per contattare  il Webmaster: webmaster@SIKELIA.com

SIKELIA ® è un marchio registrato - © SIKELIA: All rights reserved 1996-2004