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Chi siamo |
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SIKELIA è un sito amatoriale che nasce dalla passione verso la terra siciliana, le sue radicate e multiformi tradizioni, i suoi sapori inconfondibili, i suoi incantevoli paesaggi naturali. Con questo progetto, varato nel 1996, ci proponiamo di promuovere la Sicilia nel mondo, fare apprezzare il valore delle sue risorse naturali, architettoniche, storiche, umane. A tal fine SIKELIA propone pubblicazioni e itinerari personalizzati. Agli operatori turistici offre consulenze per la progettazione e il marketing turistico, la preparazione di campagne pubblicitarie per il lancio di prodotti e di servizi. Agli enti locali offre consulenza e monitoraggio in progetti di sensibilizzazione verso il patrimonio storico, artistico e culturale siciliano. Il sito è autofinanziato, non si avvale cioè nè di contributi pubblici nè di sponsorizzazioni da parte di privati. Buona navigazione a tutti. Dario De Pasquale |
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SIKELIA: la terra dell’abbondanza |
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Le origini - Volevamo una guida essenziale per i visitatori della Sicilia. Dopo averla realizzata, abbiamo pensato di darle un nome che non tradisse la storia e le tradizioni siciliane, ma le rispecchiasse totalmente. Così è venuto fuori "SIKELIA". Sikelìa è il termine con cui i greci chiamavano l'isola: la radice sik indica crescita, fecondità e SIKELIA significa "terra dell'abbondanza" o, letteralmente, (la terra) del fico (in greco sukè) e dell'ulivo (in greco èlaia). I Greci furono premonitori perchè la Sikelia fu davvero una terra feconda: sede di tiranni potentissimi, generatrice di famosi pensatori e scienziati, granaio di Roma, culla della letteratura italiana e della cultura scientifica. Terra dalle inesauribili risorse naturali ed umane. Ma anche crocevia di popoli: Sicani, Elimi, Siculi, Greci, Romani, Arabi, Normanni, Angioini, Aragonesi, Borboni. A testimoniare l'appartenenza a un solo popolo e ad una cultura che definirei |
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"aperta" è il simbolo della Trinacria. Apparso nell'iconografia siciliana dal IV secolo a.C. in poi (metope del tempio C di Selinunte), rappresenta il mito solare di Perseo e raffigura una testa di Gorgone con tre gambe in circolo. Divenne in breve un talismano contro gli spiriti maligni, fu rielaborato in varie forme e persino esportato in terre lontane. |
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